Cosa mangiare per avere denti sani e regredire le carie

Quanto sareste disposti a pagare per tenervi i vostri denti sani ed integri per tutta la vita?

Ora, che la somma da investire sia poco o tanto, ho due buone notizie per Voi.

  1. Con qualche accorgimento ed in modo del tutto indolore mantenere una dentatura sana ed integra per tutta la vita è possibile
  2. Non dovete esborsare alcuna cifra.

Se potete allora, evitate la tecnica preferita dai dentisti del “drill & fill” (trapana i denti e riempili di mer..curio). Prima di farvi impiantare roba in bocca, affidatevi a dentisti olistici e fatevi testare qualsiasi materiale attraverso le prove kinesiologiche prima di procedere (e sempre e solo se assolutamente necessario). Potrete risparmiarvi un sacco di guai: posturali, emozionali, organici.

Una persona sana, con una bocca “equilibrata”, un’alimentazione corretta (dettagli in seguito), e che non pratichi eccessive attività di auto-sabotaggio, non dovrebbe perdere neppure un dente durante l’arco di una vita intera. Purtroppo, nella società moderna, la realtà è ben diversa, e nel 93% dei casi, le persone oltre i 60 anni hanno già perso 8 denti. Una vera barbarie.

Si può evitare tutto questo? .

Per chi già segue la Paleo dieta, l’incolumità dei denti, ad eccezione della normale consunzione, è già praticamente in salvo.

Ecco i cibi consigliati da Ramiel Nagel nel bellissimo libro Cure Tooth Decay per remineralizzare la propria dentatura e regredire le carie in modo naturale per avere denti sani ed integri per tutta la vita:

  • Kefir (fatto in casa); Siero del latteBurro chiarificato / Ghee
    (La pastorizzazione “uccide” il latte e soprattutto rende non-assorbibile il calcio contenuto. Questo perché l’alta temperatura della pastorizzazione distrugge la fosfatasi, un enzima necessario per l’assorbimento del calcio)
  • Bone-Broth
    (brodo ricco di minerali che si ottiene dalla bollitura di ossa e carcasse di animali, in acqua ed un po’ di aceto a bassa temperatura per 24-48 ore)
  • Frutta, in particolare bacche e frutti di bosco a basso indice glicemico
    (mirtilli, ribes, lamponi, more, fragole)
  • Proteine animali (meglio se da animali allevati al pascolo o selvaggina)
  • Verdure fermentate (crauti fatti in casa, ad esempio)
  • Grassi: avocado, olio di cocco, olio di palma rossa, olio di oliva, burro, strutto, etc.
  • Formaggi preparati con latte crudo da mucche allevate al pascolo (non li troverete al supermercato)
  • Uova (del contadino)
  • Verdure (meglio se leggermente cotte)
  • Fegato (consigliato 2 volte alla settimana)
  • Pesce ed altri organi (lingua, reni, almeno 2 volte a settimana)
  • Integratori consigliati: olio di fegato di merluzzo, olio di burro (X-Activator del Dr. Weston-Price).

Per chi ha problemi gengivali, una tecnica naturale (“blotting”) per rimediare senza traumi. Non avendola sperimentata personalmente, non posso garantire 😉 . Qui potete vedere il video esplicativo.

4 Commenti

  1. vinnie 1 dicembre 2014
    • Manuele 20 febbraio 2016
      • Gabriele 24 febbraio 2016
  2. Carlo madonna 17 novembre 2016

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