Perché seguire la Paleo dieta? Che tu sia in perfetta salute o meno.

Paleo dieta: perché seguirla?

Le persone più motivate ad intraprendere la Paleo dieta sono quelle che solitamente già in giovane età si trovano ad affrontare  i disturbi più disparati (problemi digestivi, fatica cronica, psoriasi etc..) e che, dopo averle provate tutte, trovano nella Paleo dieta un certo sollievo. Anche io faccio parte di questa categoria.

Ma per tutti gli altri?

La normalità non è stare male o soffrire di qualsivoglia sindrome fin dall’adolescenza. La normalità è che una persona giovane, nel pieno della sue forze, che conduce una vita “normale” non abbia alcun problema. Sia un salute, possa svolgere una vita regolare e praticare qualsiasi sport.

Ecco perché trovo abbastanza inutile fare raffronti tra le varie diete e sostenere tesi pro o anti-Paleo perché “conosco molte persone che stanno bene con la dieta mediterranea”.

Per persone geneticamente sane, è giusto che sia così. Ma per queste stesse persone, il raffronto non può essere fatto con qualcuno che per un motivo o un altro soffre di problematiche croniche.

Per chi sta già bene, l’obiettivo non può essere più lo stesso. E allora quale potrebbe essere il prossimo obiettivo?

E’ un po’ come quando ti alleni. Quando quel peso lo sollevi senza troppi sforzi, è ora di aumentare per trarne il massimo beneficio.

Innanzi tutto, bisognerebbe valutare (in una persona che si sente mediamente bene) quali sarebbero gli effetti sul proprio corpo se decidesse di seguire la paleo dieta. Si sentirebbe meglio? La sua performance sportiva ne trarrebbe vantaggio? Recupererebbe più velocemente?

E poi, perché non spingersi un po’ oltre? Tipo..

Superare i cento anni e poter fare la gran parte delle cose che facciamo oggi.

Camminare, correre, praticare sport, viaggiare, vivere una vita senza acciacchi.

E’ un’utopia? Non credo.

Ad oggi purtroppo, la gran parte delle persone che ha superat0 i 70-80 anni (per chi ci arriva) ha problemi di deambulazione, non ha più una vita sociale, non ha più sogni. Per molte di queste persone, l’unica speranza è quella di non dover trascorrere gli ultimi anni della propria vita ricurvi, seduti in poltrona o distesi sul letto.

Vogliamo arrenderci necessariamente a questo destino? Oggi abbiamo una grande opportunità. E soprattutto, abbiamo il tempo dalla nostra parte, per costruire una nuova coscienza di longevità, di amore per sé stessi, di vita vera.

Perché non fare come Maria Lucimar Pereira (la signora che a 122 anni, passeggia attorno al villaggio e visita puntualmente i nipoti nelle aree confinanti), e magari (visto che abbiamo qualche generazione di vantaggio) non arrivarci in condizioni ancora migliori?

Vogliamo per forza credere che sia solo una questione di geni o del destino che si è stato riservato ed arrenderci all’idea che tanto non cambierà niente? Oppure possiamo provare a fare qualcosa durante ogni giorno della nostra vita?

C’è una frase che mi sono appuntato e che rileggo di tanto in tanto. E’ tratta dal discorso di Steve Jobs alla Stanford University. E dice:

Quando avevo 17 anni anni, lessi una citazione che suonava così:
‘Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione’. Mi colpì molto, e da allora per gli ultimi 33 anni mi sono guardato ogni mattino allo specchio chiedendomi: se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi? E ogni qualvolta la risposta è “no” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che dev’essere cambiata.

La Paleo dieta è una parte piccolissima della nostra vita. E non importa neppure che sia questa. Ma trovate qualcosa da cui partire per far parte di questa rivoluzione individuale. E soprattutto, prima che sia troppo tardi.

Altrimenti cosa viviamo a fare? 😉

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