Sindrome della valvola ileocecale: cos’è e come curarla

Probabilmente non avrete mai sentito parlare della valvola ileocecale a meno che non siate finiti sotto le mani di un chiropratico. Questo non è un bene, poiché molte persone potrebbero essere aiutate se chi si prende cura di loro sapesse come trovare e risolvere i problemi legati a questa valvola.

Prima di proseguire, cos’è la valvola ileocecale?

Il piccolo intestino è diviso in tre parti: il duodeno, il digiuno e l’ileo in ordine discendente. Quindi l’ileo è la terza parte del piccolo intestino. Essenzialmente, il compito del piccolo intestino è quello di digerire ed assorbire il cibo. Il grande intestino è composto dal cieco e dal colon. Il grande intestino assorbe acqua ed eventualmente agisce per eliminare rifiuti e tossine derivanti dai cibi che consumiamo. Il cieco è come una “borsa” che sta tra l’ileo ed il colon ascendente. Quesa “borsa” contiene la valvola ileocecale. In generale, il cieco (e la valvola all’interno) si trova all’incirca a metà strada tra l’ombelico e l’osso pelvico destro sopra la coscia.

L’obiettivo della valvola ileocecale è quello di prevenire il reflusso dei materiali di scarto dal grande intestino all’ileo. I sintomi ed i problemi iniziano quando la valvola rimane aperta, permettendo il reflusso di queste tossine. La valvola però può anche avere spasmi e restare chiusa. Tuttavia, il 90-95% dei casi presenta problemi di valvola aperta.

In parole semplici, se la valvola ileocecale permette ai rifiuti del colon di tornare nel piccolo intestino (dove il cibo è assorbito), con molta probabilità i prodotti di scarto che dovrebbero essere eliminati verranno assorbiti. Questo è chiaramente un problema che potrà creare ulteriori fastidi, diversi, a seconda del paziente.

Secondo David Walther, i sintomi di una funzione alterata della valvola ileocecale includono:

  • dolore della spalla
  • dolori lombari improvvisi
  • dolore intorno al cuore
  • vertigini
  • sintomi della febbre
  • pseudo borsite
  • sublussazione sacroiliaca
  • acufene (ronzio auricolare)
  • nausea
  • sensazione di svenimento
  • pseudo infezione sinusale
  • pseudo ipocloridria
  • cefalee
  • sete improvvisa
  • pallore
  • occhiaie sotto gli occhi
  • qualsiasi tipo di fastidio digestivo.

Una valvola chiusa può presentare gli stessi sintomi di cui sopra, ma in generale, un senso di costipazione è il sintomo principale in questi casi.

Secondo Scott Walker, (fondatore di NET), le cause principali dei problemi legati alla valvola ileocecale includono: allergie ai cibi, parassiti, complessi emotivi e strutturali. La scelta della dieta gioca un ruolo importante. In particolare (da evitare), pop-corn, noci, semi, cibi speziati, alcool, cioccolato e caffeina. Oltre a qualsiasi alimento troppo duro o eccessivamente fibroso come le carote crude. Inoltre, una forte pressione (probabilmente dovuta ad un addome molto pronunciato) può essere causa sufficiente a mantenere la valvola aperta.

L’esperienza del Dottor Rob D’Aquila dice che sapere come trovare e sistemare il problema della valvola ileocecale ha aiutato i suoi pazienti dove tutti gli altri rimedi e cure di altri esperti non avevano sortito alcun effetto.

In sostanza, dalla sua esperienza clinica, il Dr. D’Aquila ha riscontrato uno stretto legame tra malfunzionamento della valvola ileocecale e:

  • disbiosi intestinale
  • squilibrio di minerali (calcio e magnesio)
  • stato di intossicazione generale
  • disfunzione dei muscoli addominali
  • qualsiasi altra cosa che possa disturbare la corretta funzione intestinale

In caso di problemi alla valvola ileocecale è quindi opportuno:

1) evitare di eccedere con cibi crudi e noci

2) effettuare un breath test per la ricerca di infezione da Helicobacter Pylori

I motivi disfunzionali tra una valvola chiusa o aperta sono simili, ma la valvola chiusa è causata principalmente da ipertonicità o spasticità dei muscoli intestinali. Questo può essere dovuto ed un eccessivo allenamento degli addominali, specialmente se fatto isometricamente (contraendo semplicemente i muscoli senza muovere il busto). L’altra ragione principale è una carenza di nutrienti, causa di spasmi muscolari. I primi nutrienti carenti sono il magnesio o una mancanza di calcio (utilizzabile). Infine, l’ipocloridria (bassa acidità di stomaco) è generalmente un’altra delle cause più frequenti per chi ha problemi alla valvola ileocecale.

Altri problemi che accompagnano la sindrome della valvola chiusa possono essere candida intestinale, overgrowth batterico, parassiti, protozoa, infezioni batteriche e virali a carico dell’intestino. Tipo ipocloridria, eccesso di zuccheri, carboidrati raffinati, consumo di frutta. I sintomi di questi problemi sono costipazione, gonfiore, crampi addominali, flatulenza, stanchezza, cattiva digestione, mal di testa, alitosi, mal di schienza (zona lombare) e così via.

Quando la valvola è aperta invece può manifestarsi un tono muscolare debole dell’addome o della parete pelvica, con conseguente flacciditià intestinale per mancanza di supporto. Ad ogni modo, questo è anche dovuto ad uno squilibrio della flora batterica in presenza di patogeni. Una valvola aperta può anche essere il risultato di un’irritazione del rivestimento della valvola ileocecale e della parete intestinale. Questo è specialmente vero se i cibi non vengono masticati adeguatamente.

Rob D’Aquila sostiene di aver riscontrato problemi alla valvola ileocecale (aperta) in tutti i pazienti che seguivano una dieta crudista. In questi casi, una masticazione lunga è ancora più necessaria e consigliata.

I sintomi di una valvola aperta includono feci molto morbide, gonfiore, flatulenza, cattiva digestione, mal di schiena ed ernia lombare, stanchezza, mal di testa, alitosi..insomma come i sintomi della valvola chiusa! In tutti i casi, si tratta di un problema digestivo.

Valvola ileocecale aperta

I muscoli iliaco ed estensori del polso sono deboli. Il muscolo iliaco fa parte dell’ileo-psoas e si tratta come lo psoas, ma abducendo maggiormente la gamba estesa.

Nutrizione

Clorofilla ed enzimi digestivi. Evitare cibi integrali e vegetali, caffè, alcool e spezie.

Valvola ileocecale chiusa

La valvola chiusa (spastica) impedisce al chimo il transito verso il colon. Nell’ileo il chimo imputridisce e diventa tossico. I sintomi della valvola chiusa sono simili a quelli della valvola aperta. In aggiunta il paziente non riesce a stare a letteo la mattina.

Eziologia

Soggetti vegetariani, o che non bevono a sufficienza. Debolezza del quadricipite di destra o del retto dell’addome destro.

Nutrizione

Calcio o vitamina D; evitare cibi integrali, vegetali, ecc.; come per la valvola aperta possono essere consumati vegetali cotti.

La mia esperienza

Sull’argomento valvola ileocecale, non ci sono molte informazioni disponibili online. Ma quello che è abbastanza chiaro, è che se non in presenza di gravi problematiche, la medicina convenzionale è difficilmente in grado (sono stato generoso!) di diagnosticare e (soprattutto) risolvere in modo non invasivo la sindrome della valvola ileocecale (chiusa o aperta).

Quando ebbi i primi sentori di questa sindrome e gli effetti che mi provocava, stavo per effettuare la colonscopia. Chiesi così al medico di ispezionare (ove possibile) la valvola durante l’esame. Non fu di certo piacevole, ma il responso fu: tutto bene!

Poi attraverso la lettura di alcuni testi ed articoli scoprii che questo tipo di problematica era facilmente risolvibile tramite una manovra (esterna) kinesiologica.

Fino a quel momento, succedeva che qualsiasi cibo mangiassi mi provocasse mal di pancia. Soprattutto la notte, quando ero in posizione distesa. In quella situazione (tutte le notti) vedevo le stelle, tant’è che dopo poche ore ero costretto ad alzarmi in piedi per far passare il dolore. Questo perché il sonno prolungato fa peggiorare i sintomi mentre il movimento li migliora.

Per vari anni, non ho mai dormito.. e non ho mai trascorso le mie notti in camera da letto, visto che rimanere disteso era una vera e propria tortura. Le ho provate tutte, organizzando sedie-letto et similia per cercare di trovare una posizione di riposo sufficientemente comoda, ma senza rimanere orizzontale (e purtroppo senza risultati esaltanti). Alla fine, una seduta comoda sul divano era la soluzione meno faticosa, ma sempre poco riposante. Inoltre, durante la notte, a causa di posizioni improbabili assunte in cerca di ristoro, le articolazioni e soprattutto il collo erano drammaticamente sofferenti. Insomma, un disastro.

Poi finalmente ho trovato un bravo chiroprativo (anzi, brava) che tramite un semplice test kinesiologico ha individuato il problema e con una manovra lo ha risolto. Anzi due, visto che la vavlola risultava “alterata” ed era presente un reflusso gastroesofageo. Il giorno seguente alla visita, sono stato ancora più male (se possibile) del solito. Mentre poi, dal secondo giorno, tutti i mal di pancia sono incredibilmente scomparsi con effetto immediato e mangiare è tornato ad essere un piacere. Visti gli effetti, più che una manovra è sembrata una magia. Eppure, si chiama kinesiologia applicata. Ormai, è passato un po’ di tempo, ed il problema della valvola (con relativi mal di pancia e gonfiori) non si è più ripresentato.

L’insonnia è migliorata, ma non si è risolta del tutto.

Bibliografia

  1. http://robdaquila.com/2009/10/14/ileocecal-valve/

  2. http://robdaquila.com/2009/11/23/ileocecal-valve-revisited/
  3. Teoria e impiego pratico della Kinesiologia Applicata” di Ruggero Dujany

73 Commenti

  1. Filippo Bertuzzi 8 maggio 2013
  2. Filippo Bertuzzi 12 maggio 2013
  3. alketa 8 novembre 2013
    • sara vallenari 5 settembre 2015
  4. Valeria 28 novembre 2013
  5. Fabio 24 dicembre 2013
  6. Federica 2 marzo 2014
  7. Francesca Zanoli bernardi 22 aprile 2014
  8. Antonella 20 maggio 2014
    • Andrea 8 aprile 2016
  9. Sara 28 giugno 2014
  10. Daniela 22 agosto 2014
  11. manuel 8 settembre 2014
  12. manuel 22 settembre 2014
  13. Daniele maiorano 26 ottobre 2014
    • Alba 4 ottobre 2016
  14. Sebastiano 2 novembre 2014
  15. Gabriele 2 novembre 2014
  16. maggie 10 novembre 2014
  17. Gabriele 11 novembre 2014
  18. mag 12 novembre 2014
  19. mag 12 novembre 2014
  20. mario 17 novembre 2014
  21. donata 2 gennaio 2015
  22. ramona 19 gennaio 2015
  23. Sara 24 febbraio 2015
  24. Marta 29 marzo 2015
  25. Marco 6 aprile 2015
  26. laura 15 giugno 2015
    • Gabriele 16 giugno 2015
      • luisa 7 dicembre 2015
  27. Giuseppe 18 agosto 2015
  28. Sabrina 4 dicembre 2015
  29. Luca 23 febbraio 2016
    • Gabriele 24 febbraio 2016
  30. Roberto 26 febbraio 2016
  31. maria victoria 6 marzo 2016
  32. Immacolata 13 marzo 2016
  33. Francesco 14 aprile 2016
  34. carmen 8 maggio 2016
  35. Marco 21 dicembre 2016
  36. paola 26 dicembre 2016
  37. Alessandro 16 febbraio 2017
  38. Gabriele 11 maggio 2013
  39. Gabriele 12 maggio 2013
  40. Gabriele 2 giugno 2013
  41. Gabriele 24 settembre 2013
  42. manuele 24 settembre 2013
  43. Gabriele 22 aprile 2014
  44. Gabriele 27 maggio 2014
  45. Gabriele 1 luglio 2014
  46. Genevieve 3 settembre 2014
  47. Paola 15 marzo 2015
  48. Paola 16 marzo 2015
  49. Gabriele 5 settembre 2014
  50. Francesca Zanoli bernardi 5 settembre 2014
  51. Gabriele 5 settembre 2014
  52. Gabriele 5 settembre 2014
  53. Gabriele 19 settembre 2014
  54. Gabriele 24 settembre 2014
  55. manuel 26 settembre 2014
  56. Marco 26 settembre 2014
  57. Gabriele 29 settembre 2014
  58. Gabriele 25 febbraio 2015
  59. Gabriele 17 marzo 2015
  60. Franceschini Chiara 30 luglio 2015
  61. camilla 28 agosto 2015
  62. paola camiciottoli 17 gennaio 2016
  63. Gionni 2 novembre 2016
  64. gloria 10 settembre 2015
  65. Luca 23 febbraio 2016
  66. Gabriele 14 novembre 2016

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguimi su Facebook ⇒
+