L’importanza della Vitamina C per chi segue la Paleodieta

Questo post è un po’ egoistico. O meglio, nasce dall’esigenza personale (e forse temporanea) di seguire una paleo dieta chetogenica, senza frutta né verdura. La vitamina C è un componente importante e generalmente disponibile in frutta, verdura ma anche carni.

Nonostante quello che si pensi, quando il consumo di carboidrati è molto ridotto, il bisogno di vitamina C diminuisce.

E’ evidente che come regola generale (ma soprattutto per chi segue la Paleo dieta), la vitamina C come tutte le altre sostanze dovrebbero essere assunte tramite i cibi.

Prendiamo ad esempio la frutta (spesso ricca di antiossidanti come la vitamia C) che contiene grandi quantità di antiossidanti per prevenire l’ossidazione dagli zuccheri (specialmente il fruttosio) che essa stessa contiene. Com’è intellingente la natura eh..!

Questo però non è sempre possibile. in particolar modo quando i cibi che arrivano sulla nostra tavola sono (frutta e verdura) coltivati con pesticidi, costretti a maturare in microclimi artificiali ed in presenza di gas, o cresciuti su un suolo ormai “esaurito” o addirittura contaminato da sostanze chimiche. Stesso discorso per le carni di animali allevati in spazi angusti o alimentati con soia e granaglie.

Quali sono gli alimenti ricchi di vitamina C?

I cibi generalmente ricchi di vitamina C sono:

  • gli agrumi (arance, limoni, pomplemi)
  • i frutti tropicali
  • le fragole
  • i kiwi
  • le bacche (lamponi, mirtilli, more)
  • i pomodori
  • i broccoli
  • i peperoni (rossi e verdi)
  • il cavolfiore
  • i cavoletti di Bruxelles
  • il prezzemolo

Ed altri ancora. E’ buona regola consumare questi cibi crudi (o lievemente cotti) affinché possano conservare una maggiore quantità di vitamina C.

A cosa serve la vitamina C?

La vitamina C è necessaria per la produzione di alcuni componenti fondamentali per il nostro corpo.

  1. Collagene
  2. Carnitina
  3. Norepinefrina e Epinefrina (Adrenalina)
  4. Enzimi

Inoltre, la vitamina C:

  • Contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario
  • Previene l’ossidazione del colesterolo nel sangue
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue
  • Previene febbre e raffreddore
  • Protegge la salute degli occhi
  • Preserva i batteri buoni dell’intestino e lo protegge da Candida ed altri parassiti
  • Controbilancia la presenza di nitrati
  • E’ necessaria per mantenere i livelli di glutatione, il principale anti-ossidante del sistema immunitario.

Una carenza di vitamina C può provocare una tendenza a carie e fratture, perdita di capelli e denti, perdita muscolare, gengivite, difficoltà a guadagnare muscoli, guarigione lenta delle ferite, dolori articolari. Carenze importanti di vitamina C possono addirittura portare alla morte, se non curate.

La carenza di vitamina C può essere molto pericolosa e potenzialmente fatale:

  1. senza carnitina, il corpo diventa affaticato e debole, mentre la ridotta attività mitocondriale accelera l’invecchiamento.
  2. Senza collagene, tutti i tessuti deperiscono, compreso il cuore, i vasi sanguigni, i muscoli, l’intestino e le ossa.
  3. Senza il riciclaggio di glutatione, lo stress ossidativo aumenta e le difese immunitarie si indeboliscono, portando ad infezioni ed infiammazione.

Secondo Paul Jaminet, persone giovani ed in salute dovrebbero integrare la vitamina C con 400 mg al giorno. Nelle persone malate, dosi maggiori possono portare benefici.

Particolarmente interessante la storia di un agricolotre neo-zelandese che dopo aver contratto l’influenza suina, essere stato in fin di vita e considerato senza alcuna speranza di sopravvivere (i medici suggerirono ai familiari di staccare le macchine per tenerlo in vita), gli furono somministrate dosi massicce di vitamina C (100 grammi al giorno). Per la somministrazione la famiglia dovette battersi a lungo contro il parere dei medici ed arruolare un avvocato per “costringere” i medici a curare il paziente con vitamina C.

Dopo la cura di vitamina C, il paziente si è ripreso ed è guarito completamente (anche dalla leucemia, diagnosticatagli dai medici dopo l’aggravarsi dell’influenza suina). La sua commovente storia, in questo video.

Inoltre, vari studi clinici hanno dimostrato i numerosi benefici per chi assume vitamina C:

  • secondo “The first national health and nutrition examination survey epidemiologic follow-up study” si è scoperto che nelle persone che integravano almeno 300mg di vitamina c al giorno, il rischio di morte (per qualsiasi causa) diminuiva del 35% negli uomini e del 10% nelle donne. Il tasso di mortalità da malattie cardiovascolari diminuiva del 42% negli uomini e del 25% nelle donne, e la mortalità dal cancro si riduceva del 22% neglio uomini e del 14% nelle donne. Inoltre, gli uomini che assunsero 800 mg di vitamina C al giorno vissero 6 anni di più delle persone che ne avevano assunto la dose generalmente consigliata (90 mg per gli uomini e 75mg per le donne).
  • “The “Nurses Health Study” che ha seguito la salute di 85.000 donne per oltre 16 anni ha scoperto che l’assunzione di integratori di vitamina C era associata ad una riduzione di rischio di malattie del cuore del 28%.
  • Uno studio incrociato che analizzava nove studi e che ha seguito 290.000 adulti per circa 10 anni ha scoperto che coloro i quali assumevano più di 700 mg di integratori di vitamina c al giorno vedevano ridotto del 25% il rischio di malattie coronarie rispetto a coloro i quali non integravano la vitamina C.

Tossicità della vitamina C

Trovare effetti negativi da alte dosi di vitamina C è davvero difficile.

Dosi (per via orale) superiori a 4 grammi al giorno possono provocare nausea  e diarrea. Questo è il motivo per cui il limite massimo al giorno è di 2 grammi. Anche se la tolleranza a livello intestinale è molto variabile. Ad esempio, in persone malate la tolleranza può raggiungere anche i 100 grammi al giorno.

Nei pazienti affetti da cancro, la vitamina C può ridurre gli effetti della chemioterapia. Ecco perché solitamente viene somministrata in modalità intermittente.

Dosi consigliate di vitamina C (secondo Paul Jaminet)

L’integrazione di vitamina C in persone sane va da 500 mg fino a 1 grammo al giorno e generalmente non crea problemi, anzi, produce una serie di benefici tra cui una significativa riduzione del tasso di mortalità.

In persona malate, secondo gli studi del Dr. Robert Cathcart le dosi dovrebbero essere maggiori. Sempre dopo aver consultato il vostro medico di fiducia.

(Alcuni dati sono stati estrapolati dal libro Perfect Health Diet di Paul & Shou-Ching Jaminet)

7 Commenti

  1. Riccardo 14 febbraio 2013
  2. PaleoGuy 14 febbraio 2013
  3. PaleoGuy 14 febbraio 2013
  4. ENRICO 8 gennaio 2014
  5. Carlo madonna 17 novembre 2016
  6. Gabriele 14 febbraio 2013
  7. massimo 4 ottobre 2014

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